Scuola, niente quarantena con un solo caso di Covid. Le nuove regole anti-Dad

Scuola, niente quarantena con un solo caso di Covid. Le nuove regole anti-Dad

Niente quarantena per gli studenti di una classe in cui c’è un solo caso positivo di Covid. La situazione verrà sorvegliata con i test. Se invece, il virus colpisce un bambino da 0 a 6 anni verrà previsto l’isolamento per tutta la classe. E’ quello che si legge nella bozza con le «Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi Covid-19 in ambito scolastico» dell’Istituto Superiore di Sanità, dei ministeri della Salute e dell’Istruzione e delle Regioni.  

Nel documento si parla di adottare una strategia di «sorveglianza con testing»: i contatti del contagiato potranno rientrare in classe se negativi. Manca ancora l’ufficialità, che arriverà dopo il via libera delle Regioni, ma sarebbero queste le nuove regole previste dal governo in accordo con le richieste dei presidi. 

Ad oggi, la quarantena dura dieci giorni per i non vaccinati e sette per i vaccinati. Con queste nuove indicazioni si vuole andare «verso un contenimento della quarantena per chi è vaccinato», come detto dal ministro Patrizio Bianchi. 

In pratica, al sorgere di un caso di positività non ci sarebbe subito la quarantena per l’intera classe. Si dovranno fare i tamponi, che verranno ripetuti dopo 5 giorni, e nel caso in cui ci sia un altro positivo, gli alunni non vaccinati dovranno andare in dad, mentre quelli vaccinati potranno restare in classe. Solo con tre positivi in classe, ci sarebbe quindi la quarantena per tutti. 

Si vogliono evitare anche le classi spezzate composte da chi è in classe e chi a casa. I test che si possono utilizzare sono tutti quelli che danno diritto al Green Pass: i tamponi molecolari, alcuni tipi di test rapido e i salivari, questi ultimi però solo se molecolari. 

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