Aumento pensioni 2022: cosa cambia realmente

Aumento pensioni 2022: cosa cambia realmente

Una buona notizia per coloro che usufruiscono della pensione. Sono infatti previsti aumenti dopo l’avvio dell’Assegno Unico Universale a decorrere dal 1° marzo e la Legge di Bilancio che, insieme, hanno dato vita a queste importanti novità. Ovviamente non ci si dovranno aspettare aumenti da capogiro, ma in una fase economicamente delicata come quella che stiamo vivendo il fatto di poter usufruire di piccoli aumenti delle pensioni 2022 è comunque una notizia da prendere in modo positivo.

Con le nuove modalità di calcolo in vigore dal 1° gennaio di quest’anno, avremo un calo dell’IRPEF (e conseguente aumento delle pensioni 2022) da 5 euro (su una pensione di 1500 euro) a 35 euro (su 2800). Si tratta ovviamente di modifiche minime e peraltro su importi di pensione decisamente alti. In pochi, a oggi, possono godere di una pensione superiore ai 1000 euro al mese pur avendo lavorato una vita. Gli aumenti delle pensioni 2022, insomma, verranno percepiti solo da poche persone e in mina parte, purtroppo. Per la maggior parte dei contribuenti le pensioni del 2022 rimarranno quelle di sempre, senza aumenti cospicui.

Cambiano comunque anche le modalità di calcolo delle detrazioni: coloro che avranno un reddito complessivo che va da 25mila euro a non oltre i 29mila avranno la garanzia di una detrazione aggiuntiva di 50 euro. Con una circolare ufficiale, l’INPS ha poi reso noto che anche nell’anno in corso si continuerà a riconoscere il trattamento integrativo per i soli contribuenti che non oltrepassano i 15mila euro di reddito complessivo. Dunque poche novità.

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