Campovolo, Luciano Ligabue infiamma la Rcf Arena davanti a 103 mila spettatori

Campovolo, Luciano Ligabue infiamma la Rcf Arena davanti a 103 mila spettatori

“Lasciatemelo dire: c…zo era ora. Dopo due anni di apnea, il tappo lo togliamo, perché abbiamo vinto noi”. Con un urlo liberatorio alle 21.02 Luciano Ligabue ha dato inizio al giorno dei giorni nella sua Reggio Emilia.

Gilet in pelle nera e chitarra glitter, canotta e jeans neri, con la sensualità del rocker e la commozione dell’artista, il Liga, 62 anni, ha celebrato i trent’anni di carriera (che con il Covid sono diventati 32). Accolto dal boato dei 103mila spettatori di Campovolo, dalla bandiera della pace issata sul palco, dai palloncini d’oro, dalle braccia in alto, ha attaccato a tutto volume con Non cambierei questa vita con nessun’altra, l’ultimo singolo.

Ad accompagnarlo sul grande palco (77 metri di larghezza per 19 di altezza) una delle sue band storiche – Il gruppo – con alla chitarra capitan Fede Poggipollini. “Questa è la mia ultima canzone – dice il Liga – ma siccome questo concerto è per i 30 anni, riavvolgiamo il nastro”.

Quel prato di Campovolo che oggi si chiama Rcf Arena. “Un luogo dove sono successe molte magie” ricorda. La prima nel 2005, quando radunò qui 165mila spettatori. Poi i 120mila nel 2011, i 150mila nel 2015.

Sulle note di Marlon Brando è sempre lui, il passaggio di testimone con un altro dei suoi gruppi mitici: i Clandestino. È con loro che intona Bar Mario e l’arena si illumina con le luci di centomila telefonini. Alla festa si sono uniti gli amici musicisti: con Loredana Bertè duetta in Ho smesso di tacere contro i femminicidi, con Elisa A modo tuo, con Gazzelle, il più giovane, L’amore conta. Insieme a De Gregori canta Buonanotte all’Italia. Unico pezzo non suo Musica ribelle con Eugenio Finardi che nel 1990 lo volle ad aprire il primo concerto fuori Emilia. Con Mauro Pagani la versione acustica di Il mio nome è mai più (Piero Pelù ha dato forfait all’ultimo per un incidente avuto nei giorni scorsi durante una sua esibizione), inno contro la guerra quanto mai attuale.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.