Dal 23 al 25 ottobre 2024, la Scuola Superiore di Polizia di Roma ha ospitato la seconda riunione del Gruppo G7 Roma/Lione, un incontro fondamentale per affrontare le crescenti minacce legate alla criminalità organizzata e al terrorismo. L’evento, presieduto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiano, ha visto la partecipazione di delegati dei paesi G7, della Commissione Europea, di Europol e di Interpol.
L’agenda della riunione ha trattato temi cruciali, come l’evoluzione della minaccia terroristica, il sostegno all’Ucraina e la sicurezza nel cyberspazio. Le discussioni si sono concentrate sulla necessità di una risposta congiunta e coordinata tra i membri del G7, ponendo l’accento sull’innovazione tecnologica e sull’uso di strumenti avanzati per contrastare fenomeni come il traffico di migranti e la tratta di esseri umani.
Tra le progettualità presentate, spiccano quelle dell’Arma dei Carabinieri, che ha proposto iniziative per la tutela del patrimonio culturale e per affrontare il traffico illecito di rifiuti. Inoltre, è stata evidenziata l’importanza di una strategia comune per affrontare i rischi legati all’uso illecito delle criptovalute, un tema sempre più rilevante nel panorama della criminalità internazionale.
La riunione ha sottolineato il ruolo cruciale della cooperazione internazionale per affrontare le minacce globali e le sfide emergenti. Con il passaggio della presidenza al Canada nel 2025, il Gruppo G7 Roma/Lione si prepara a un nuovo capitolo, con l’obiettivo di consolidare i progressi fatti e affrontare con determinazione le sfide future per la sicurezza globale.
