La Guardia di Finanza di Frosinone ha portato a termine un’importante operazione contro le frodi fiscali nel settore dei carburanti, eseguendo un provvedimento di sequestro nei confronti di una società di Pontecorvo. Il valore totale del sequestro si aggira intorno a 1,5 milioni di euro, riguardando anche l’amministratore della società.
Le indagini, condotte dal Gruppo di Cassino e coordinate dalla Procura della Repubblica di Cassino, hanno rivelato l’esistenza di un’associazione per delinquere dedita al contrabbando di gasolio agricolo. Questo gasolio, venduto a consumatori non autorizzati, ha comportato la movimentazione di oltre 1,4 milioni di litri, il tutto a danno delle casse dello Stato.
Durante l’operazione, è emerso che la società aveva emesso fatture per la vendita di gasolio a circa 150 aziende agricole. Tuttavia, gli agricoltori contattati dalle autorità hanno dichiarato di non aver mai acquistato né ricevuto il carburante. Per rendere le transazioni credibili, l’organizzazione falsificava anche i documenti di trasporto, indicando destinazioni errate e utilizzando dati di soggetti ignari.
Il gasolio agricolo beneficia di un’aliquota IVA ridotta rispetto al carburante per autotrazione, e le operazioni illecite hanno così causato un significativo danno all’Erario. A seguito delle indagini, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto il sequestro di beni mobili, immobili e quote societarie, in modo da garantire il recupero delle imposte evase.
Questa operazione mette in luce la necessità di vigilanza nel settore e l’impegno delle autorità nel contrastare fenomeni di evasione fiscale e frodi, tutelando così l’integrità economica del Paese.
