Prato | Operazione “Fast Food”: sospesi ristoranti e sequestrati alimenti non sicuri

Nell’ambito di un’operazione congiunta, denominata “Fast Food”, la Guardia di Finanza di Prato e l’ASL Toscana Centro hanno intensificato i controlli presso alcune attività di ristorazione della città. Questo intervento ha portato alla sospensione di cinque esercizi commerciali, al sequestro di oltre due tonnellate di prodotti alimentari non conformi e all’identificazione di 50 lavoratori senza contratto regolare.

L’operazione si è focalizzata sulla verifica delle condizioni igienico-sanitarie e sulla tracciabilità degli alimenti, rivelando gravi mancanze nella conservazione e nella preparazione dei prodotti. Le violazioni riscontrate, tra cui la scarsa pulizia degli ambienti e la gestione inappropriata dei rifiuti, hanno comportato sanzioni per i titolari delle attività per un ammontare superiore ai 13 mila euro.

I controlli congiunti, che mirano alla tutela della salute pubblica e della concorrenza leale nel settore della ristorazione, proseguiranno per garantire il rispetto delle norme e ridurre il rischio di irregolarità nelle pratiche commerciali locali.