Nella notte, 75 migranti sono sbarcati nel porto di Roccella Ionica dopo essere stati salvati in mare dalla Guardia Costiera. Il gruppo comprendeva 18 donne, 7 minori (alcuni con meno di quattro anni) e cittadini provenienti da Iran, Iraq, Afghanistan, oltre a due ucraini e un moldavo.
Salvati da una barca a vela di circa 15 metri, localizzata ad alcune decine di miglia dalla costa calabrese, i migranti hanno dichiarato alle autorità di essere partiti dalle coste della Turchia nella notte precedente lo sbarco.
Prima risposta in porto
Su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, i migranti sono stati accolti nella tensostruttura portuale di prima assistenza, gestita da Croce Rossa, Protezione Civile e Medici senza Frontiere. Qui hanno ricevuto cure sanitarie, pasti e avviato le pratiche di identificazione .
Il ritorno degli sbarchi dopo la pausa
Questo evento segue una breve interruzione degli sbarchi avvenuta durante l’inverno: nel 2025 erano stati segnalati arrivi limitati come:
- 25 migranti bengalesi sbarcati il 15 aprile
- Segnalazioni anche a inizio maggio (33 persone egiziane, pakistane e bengalesi)
La ripresa delle traversate, specie via Libia o Turchia, indica una ripartenza della rotta migratoria verso la Calabria dopo la tregua invernale.
