Furto in casa a Caselle Torinese, sorpresa dalla proprietaria: arrestati due giovani dopo la fuga

di Umberto Zollo

Un furto in appartamento si è trasformato in un inseguimento e in un arresto nel giro di poche ore, venerdì sera a Caselle Torinese. Una donna, rientrando nella propria abitazione, ha notato la luce accesa e rumori sospetti provenire dalla camera del figlio. Quando ha aperto la porta, si è trovata davanti un uomo con il volto travisato che è fuggito precipitosamente.

Le sue grida d’aiuto hanno richiamato un vicino, che ha tentato di bloccare l’auto dei malviventi, rischiando persino di essere travolto. I due complici sono riusciti a scappare a bordo di una vettura parcheggiata poco distante, dileguandosi a velocità sostenuta.

Fondamentale si è rivelata la prontezza di un secondo condomino, che ha aiutato la donna a contattare i Carabinieri e a fornire il numero di targa dell’auto dei fuggitivi. Durante il sopralluogo, la vittima ha scoperto che dalla camera del figlio mancava un orologio in oro rosa dal valore stimato di 18.000 euro, oltre che di forte valore affettivo.

Grazie alle testimonianze raccolte e alle indagini coordinate dai militari della Compagnia di Venaria, con il supporto del Nucleo Radiomobile di Torino, i due sospettati, di 26 e 27 anni entrambi provenienti dall’Est Europa, sono stati rintracciati poche ore dopo in un bar della zona nord di Torino.

Avevano ancora con sé la refurtiva, e al termine delle verifiche sono stati arrestati per rapina impropria in concorso e condotti nella Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.