Intervento tempestivo dei soccorritori: i due uomini, infreddoliti ma in buone condizioni, tratti in salvo dopo ore di ricerche
Cittanova (RC). Si è conclusa con un lieto fine la disavventura di due cercatori di funghi dispersi nei boschi di Zomaro, nel cuore dell’Aspromonte, nel territorio del comune di Cittanova. I due uomini, residenti nel Reggino, si erano addentrati nella fitta vegetazione nella mattinata di ieri, ma nel pomeriggio, complice la nebbia e il terreno scivoloso, hanno perso l’orientamento e non sono più riusciti a ritrovare la via del ritorno.
L’allarme e l’intervento dei soccorsi
Dopo ore di tentativi di mettersi in contatto con i familiari, intorno alle 17:30 è scattato l’allarme. Le operazioni di ricerca sono state immediatamente attivate dai Carabinieri della Compagnia di Taurianova in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria (SASC) e con il Corpo Forestale dei Carabinieri.
Le squadre di soccorritori, coadiuvate anche dai Vigili del Fuoco e dai Volontari della Protezione Civile, hanno battuto per ore i sentieri impervi del Parco Nazionale dell’Aspromonte, tra la località Zomaro e Piano della Limina.
Ritrovamento nella notte
Dopo circa quattro ore di ricerche, i due escursionisti sono stati individuati grazie al segnale GPS del telefono di uno di loro, che per fortuna aveva ancora un minimo di batteria. Erano infreddoliti, disidratati e spaventati, ma in buone condizioni di salute.
I soccorritori li hanno raggiunti a piedi e, dopo aver fornito loro le prime cure e bevande calde, li hanno accompagnati fino ai mezzi di servizio. L’intervento si è concluso intorno alla mezzanotte.
Le parole dei soccorritori
«La zona di Zomaro è splendida ma insidiosa — ha spiegato un portavoce del Soccorso Alpino —. Basta una coltre di nebbia per perdere completamente il senso dell’orientamento. Fortunatamente, i due dispersi hanno mantenuto la calma e sono riusciti a inviare la loro posizione».
Il Sindaco di Cittanova ha ringraziato i soccorritori per la prontezza e l’efficienza dimostrata: «Ancora una volta la collaborazione tra forze dell’ordine e volontariato ha garantito la sicurezza dei cittadini e ha evitato che una giornata di svago si trasformasse in tragedia».
La raccomandazione: prudenza e preparazione
Le autorità rinnovano l’appello alla prudenza a tutti coloro che frequentano i boschi dell’Aspromonte, soprattutto durante la stagione autunnale, quando le condizioni meteorologiche cambiano rapidamente e i sentieri possono diventare scivolosi.
È fondamentale partire sempre in gruppo, segnalare il percorso, portare con sé batterie di riserva, abbigliamento adeguato e dispositivi di geolocalizzazione.
Un lieto epilogo che invita alla cautela
Grazie alla prontezza dei soccorsi e alla collaborazione tra i vari enti, la vicenda dei due cercatori di funghi si è conclusa nel migliore dei modi. Zomaro, con la sua natura selvaggia e incontaminata, resta un luogo di grande fascino, ma anche di grande rispetto: la montagna, ricordano i soccorritori, va amata e conosciuta, ma mai sottovalutata.
