Fiamme nel palazzo abbandonato: uomo grave, si è lanciato dalla finestra, 200 Senzatetto Evacuati

Momenti di autentico terrore si sono vissuti nella notte alla periferia di Roma, dove un violento incendio è divampato all’interno di un vasto edificio in stato di abbandono. Il rogo ha coinvolto una struttura fatiscente, abitualmente utilizzata come rifugio da un gran numero di persone senza dimora.

Salvo per Miracolo: Si Lancia per Fuggire al Fumo

L’episodio più drammatico riguarda un uomo, presumibilmente un senzatetto che aveva trovato riparo nell’edificio, il quale per sfuggire alle fiamme e al fumo denso ha compiuto un gesto estremo.

L’uomo si è lanciato da una finestra posta a un’altezza considerevole. I soccorsi, giunti immediatamente sul posto, lo hanno trovato gravemente ferito. Trasportato d’urgenza in ospedale, l’uomo è ora ricoverato in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Maxi Evacuazione: In Duecento Avevano Cercato Riparo

L’incendio è scoppiato intorno alle 3:00 del mattino. L’allarme ha fatto scattare un imponente intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Roma. La situazione è stata resa particolarmente complessa dall’elevato numero di persone presenti nella struttura.

I Vigili del Fuoco, supportati dalle Forze dell’Ordine e dal personale sanitario del 118, hanno lavorato per ore per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. L’operazione più delicata è stata l’evacuazione di circa 200 senzatetto che avevano cercato riparo all’interno dell’edificio per trascorrere la notte. Molti sono stati tratti in salvo appena in tempo.

Indagini sulle Cause e Denuncia del Degrado

Al momento, le cause dell’incendio sono al vaglio delle autorità, ma l’ipotesi più accreditata è quella di un cortocircuito o di un malfunzionamento legato all’utilizzo di mezzi di fortuna per riscaldarsi o illuminare gli ambienti, pratiche comuni in strutture abusive e fatiscenti.

L’episodio riaccende drammaticamente i riflettori sulla problematica del degrado urbano e dell’emergenza abitativa nella Capitale, evidenziando il rischio costante a cui sono esposte le persone costrette a vivere in condizioni precarie e pericolose.