
Innovazione & patrimonio in dialogo
Nel contesto della prima edizione del Premio Vibo Smart, promosso dal Comune di Vibo Valentia con l’obiettivo di stimolare progettualità digitali e innovative tra gli istituti scolastici superiori, è stata premiata l’app Pietre di Fede – Le Chiese di Vibo Valentia, realizzata dagli studenti dell’IIS‑ITG‑ITI‑ITE Vibo Valentia.
Il premio mira a valorizzare i progetti innovativi che conciliano tecnologia e patrimonio locale: «Vogliamo investire concretamente sulle giovani generazioni e far sì che siano loro a guidare il cambiamento» ha dichiarato l’assessore all’Innovazione tecnologica, Luisa Santoro.
Cosa fa l’app
Pietre di Fede è pensata come strumento interattivo per cittadini e visitatori che vogliono esplorare le chiese della città di Vibo Valentia attraverso una narrazione immersiva. Le sue principali caratteristiche:
- Visite virtuali a 360° degli ambienti sacri, con modelli digitali degli altari, delle statue e delle reliquie.
- Audio-guide “in voce” che raccontano la storia dei luoghi dal punto di vista della spiritualità, combinando racconto storico e tecnologia.
- Possibilità per l’utente di ottenere un “certificato digitale di pellegrinaggio” al termine del percorso, convertibile in attestato cartaceo.
- Piattaforma pensata anche per il coinvolgimento dei giovani e delle scuole, mettendo in connessione competenze digitali e identità territoriale.
Perché è importante
Questo progetto rappresenta un buon esempio di come la tecnologia possa trasformarsi da semplice strumento a veicolo di identità culturale e valorizzazione del territorio.
- In primis, valorizza il patrimonio religioso – spesso poco accessibile o poco fruibile – rendendolo “moderno”.
- In secondo luogo, coinvolge i giovani: non solo come fruitori ma come ideatori.
- Inoltre, funge da motore di turismo culturale e religioso: l’app può diventare un punto di leva per attrarre visitatori e far conoscere Vibo Valentia in nuovi modi.
Il contesto del Premio Vibo Smart
Il Premio Vibo Smart è stato lanciato dal Comune con l’obiettivo di «favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole vibonesi nel settore dell’innovazione digitale». L’iniziativa è rivolta agli istituti superiori del territorio e offre ai vincitori un contributo (nel bando citato erano in palio 1.000 euro) per lo sviluppo del progetto.
Nel caso specifico, l’app “Pietre di Fede” ha vinto questa prima edizione e sarà ufficialmente consegnata al Comune come contributo alla comunità.
Prospettive e futuri sviluppi
Il progetto ha davanti diverse possibilità di sviluppo:
- Estendere il percorso a altre chiese o beni culturali del territorio vibonese o calabrese, replicando il modello.
- Integrare funzionalità di realtà aumentata o gamification per i più giovani.
- Creare partenariati con enti turistici o religiosi per promuovere l’app come parte dell’offerta culturale locale.
- Monitorare l’utilizzo dell’app, raccogliere feedback e migliorare l’interattività: la vera sfida sarà mantenere l’engagement nel tempo.
L’app Pietre di Fede rappresenta più di un progetto scolastico premiato: è un ponte tra generazioni, tecnologia e radici. Fa vedere come anche un piccolo territorio possa “fare smart” – ovvero abbracciare innovazione senza perdere la propria identità. Per Vibo Valentia, per la Calabria e per le scuole coinvolte, è un esempio concreto di valorizzazione digitale del patrimonio culturale.
