Un controllo straordinario nel quartiere Barriera Milano ha portato all’arresto di un giovane per spaccio e al sequestro di cocaina e hashish. Le verifiche, condotte da Polizia, Vigili del Fuoco e Municipale, hanno interessato anche un bar segnalato per disturbo della quiete pubblica.
TORINO: CONTROLLO STRAORDINARIO IN BARRIERA MILANO. EFFETTUATI ARRESTI E SEQUESTRATI OLTRE TRE CHILI DI DROGA
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato, con il supporto dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale, ha effettuato un controllo straordinario nel quartiere Barriera Milano.
L’operazione, mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al controllo degli esercizi pubblici, ha portato a un arresto e al sequestro di oltre tre chili di droga.
Durante l’intervento, gli agenti hanno fermato in corso Giulio Cesare all’angolo con corso Novara un cittadino marocchino di 20 anni, trovato in possesso di due smartphone e 715 euro in contanti.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire, all’interno di un pensile del soggiorno, un chilo di cocaina e 2,3 chili di hashish, oltre a 900 euro in contanti, due coltelli sporchi di droga e un bilancino di precisione.
Controlli anche nei locali del quartiere
Nel corso della stessa operazione, il Commissariato Barriera Milano, insieme a personale dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale, ha effettuato un controllo in un bar di via Palestrina, segnalato dai residenti per schiamazzi, musica ad alto volume e disturbo della quiete pubblica.
Nel locale seminterrato, gli agenti hanno sorpreso cinque persone mentre facevano uso di sostanze stupefacenti. Uno di loro, alla vista degli operatori, ha tentato di disfarsi di un vassoio con strisce di cocaina pronte all’uso.
Lo stesso uomo, cittadino marocchino, è stato trovato con ulteriore droga e un coltello a scatto. Un altro avventore, anche lui connazionale, nascondeva dosi di stupefacente nelle scarpe.
Le indagini proseguono
La Procura della Repubblica ha convalidato l’arresto.
I procedimenti penali sono nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
