Si registra una vera e propria valanga di emendamenti alla manovra in discussione in commissione Bilancio al Senato. Al termine della fase di presentazione delle proposte di modifica, risultano depositati circa 1.600 emendamenti dalla maggioranza, così suddivisi: 677 da Forza Italia, circa 500 da Fratelli d’Italia, 399 dalla Lega e 62 da Noi Moderati.
Le opposizioni, invece, hanno presentato un totale di circa 3.800 emendamenti: il Movimento 5 Stelle ne ha depositati 1.671, il Partito Democratico 1.160, Azione-Italia Viva 96, Avs 533 e Italia Viva 354. Sommando le proposte di maggioranza e opposizione, il totale degli emendamenti ammonta a circa 5.500.
Le richieste saranno successivamente vagliate e scremate: entro il 18 novembre scadrà il termine per i cosiddetti “segnalati”, che complessivamente sono 414. Il lavoro della commissione proseguirà quindi con la selezione delle modifiche da portare avanti in aula, un passaggio cruciale per definire i contenuti finali della manovra economica.
L’elevato numero di emendamenti evidenzia la complessità delle trattative politiche e la varietà di interessi in gioco, confermando come la manovra resti uno dei dossier più delicati e seguiti nel panorama legislativo italiano.
