Incosciente, in fin di vita, è stata portata d’urgenza in ospedale dove è stata rianimata e stabilizzata. A quel punto la denuncia choc: la donna si era sottoposta a un intervento di trapianto di cuoio capelluto effettuato abusivamente da una sedicente medico priva di titoli abilitativi.
Dopo l’anestesia, spiega una nota della questura di Arezzo, era insorta una grave infezione, poi la serie di complicanze che avevano messo a rischio la sua sopravvivenza.
Da lì le indagini, al termine delle quali la polizia si Stato ha denunciato in concorso due persone, indagate per esercizio abusivo della professione medica e lesioni personali colpose gravissime. Si tratta della donna di 40 anni che avrebbe materialmente eseguito l’intervento pur in assenza di titolo abilitativo e del medico titolare dello studio che di ciò sarebbe stato consapevole.
