Lavori non autorizzati nella Dora Riparia: denunciato un imprenditore

Lavori non autorizzati nella Dora Riparia: denunciato un imprenditore

di Umberto Zollo

A Caselette, nel Torinese, un imprenditore della zona è stato denunciato per aver eseguito lavori non autorizzati all’interno dell’alveo della Dora Riparia. L’accertamento è stato effettuato dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Almese durante i controlli sul territorio svolti nel mese di febbraio. Secondo quanto reso noto, gli interventi avrebbero interessato un’area di circa 4.000 metri quadrati di demanio idrico, provocando anche un restringimento della sezione destinata al deflusso delle acque per un tratto di circa 400 metri.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno riscontrato la movimentazione e il deposito di consistenti cumuli di sabbia e ghiaia, oltre alla presenza di una viabilità dedicata all’interno del corso d’acqua. Un quadro che ha reso necessario l’intervento dei funzionari dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO) e del Servizio Tecnico Regionale, chiamati a definire le modalità di ripristino dei luoghi e a verificare l’eventuale presenza di danni alle opere di difesa spondale.

Le indagini hanno poi portato all’individuazione del presunto autore dei lavori, segnalato alla Procura della Repubblica di Torino per l’esecuzione di opere in assenza della necessaria autorizzazione. Sarà ora l’autorità amministrativa competente, cioè la Regione Piemonte, a valutare l’ammissibilità dell’intervento sulla base dei rilievi topografici e dei volumi di materiale movimentato che dovranno essere presentati.

Il caso richiama l’attenzione su una materia particolarmente delicata: l’attività di disalveo non è vietata in assoluto, ma è subordinata al rilascio di una concessione e al completamento di un iter autorizzativo che coinvolge più enti. In particolare, è richiesto il parere favorevole di AIPO per la compatibilità con le opere di difesa delle sponde, mentre il Settore Tutela della Fauna e della Flora della Città Metropolitana di Torino stabilisce le modalità operative per limitare i danni all’ittiofauna. Se inoltre è prevista l’acquisizione del materiale ghiaioso estratto, spetta al Servizio Tecnico Regionale quantificare il relativo canone concessorio.

Tutti i lavori in alveo che comportano l’occupazione, anche temporanea, di aree del demanio idrico devono essere accompagnati da uno specifico provvedimento amministrativo. In mancanza di questo titolo, si applica una sanzione amministrativa che può variare da 500 a 5.000 euro.

L’episodio di Caselette si inserisce in un’attività di monitoraggio più ampia da parte dei Carabinieri Forestali, impegnati nel controllo dei principali corsi d’acqua del territorio per verificare occupazioni abusive, taglio di piante in aree demaniali e, con l’avvicinarsi della stagione estiva, anche eventuali prelievi abusivi di acqua. Una vigilanza che punta a tutelare la sicurezza idraulica, la regolarità delle attività in alveo e la salvaguardia dell’ambiente fluviale.

The post Lavori non autorizzati nella Dora Riparia: denunciato un imprenditore first appeared on ADN24.