
TEL AVIV (ISRAELE) – Le Forze di difesa israeliane affermano di aver colpito 40 siti del gruppo armato libanese Hezbollah e di aver ucciso alcuni miliziani che rappresentavano una minaccia per le truppe nel Libano meridionale nelle ultime 24 ore.
Tra gli obiettivi colpiti, fanno sapere le Idf in una nota, ci sono depositi di armi ed edifici utilizzati dal proxy iraniano per pianificare attacchi. Inoltre, le Idf affermano di aver distrutto diversi lanciarazzi di Hezbollah pronti all’uso e puntati contro Israele. Inatnto Hezbollah ha lanciato diversi razzi contro le truppe israeliane nel sud del Libano, facendo scattare le sirene nella località di confine di Zarit, nel nord di Israele. Le Forze di difesa israeliane (Idf) affermano che i razzi hanno colpito in prossimità delle truppe, ma non hanno causato feriti.
LIBANO: MEDIA, 9 MORTI IN ATTACCHI ISRAELIANI
Il ministero della Salute libanese riferisce che in tre attacchi israeliani con droni contro delle auto a sud di Beirut hanno causato la morte di otto persone, tra cui due bambini. I raid sono avvenuti a Jiyé e Saadiyate, lungo l’autostrada che collega Beirut a Sidone. Inoltre, scrivono i media locali, un drone militare israeliano ha effettuato un raid mirato contro un furgone a Sidone, nel sud del Libano, vicino allo stadio della città, provocando la morte del conducente, mentre un’altra persona è rimasta ferita.
– Foto IPA Agency –
