
di Umberto Zollo | Torino – Dalla notte undici squadre, sommozzatori, nuclei fluviali, mezzi nautici ed elicottero Drago perlustrano il Po dopo il recupero di un’Audi A3. Un uomo è in ospedale, un altro occupante è fuggito.
Dalle 23:50 di martedì 4 agosto è in corso a Torino una vasta operazione di ricerca e soccorso lungo il fiume Po. I vigili del fuoco stanno cercando due persone che potrebbero essere state a bordo di un’Audi A3 finita in acqua in corso Moncalieri, nei pressi di ponte Umberto I e all’altezza di via Aspromonte.
L’intervento ha richiesto una consistente mobilitazione di uomini e mezzi. Sono state impiegate undici squadre, per un totale di 25 vigili del fuoco, provenienti dai distaccamenti di corso Regina Margherita, Lingotto e corso Moncalieri. Alle operazioni partecipano gli specialisti del nucleo speleo-alpino-fluviale e i sommozzatori del comando provinciale.

Dopo il recupero della vettura, le ricerche si sono estese lungo il corso del Po per verificare se altre persone possano essere finite nel fiume. I soccorritori stanno perlustrando l’area con mezzi nautici, attrezzature per la ricerca subacquea e il supporto dall’alto dell’elicottero Drago, utilizzato per controllare le sponde e i tratti più difficili da raggiungere.
Secondo le informazioni disponibili, sull’auto sarebbero state viste viaggiare quattro persone. Un uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 Azienda Zero e trasportato in ospedale, dove si trova piantonato in condizioni non gravi. Un secondo occupante sarebbe riuscito ad allontanarsi facendo perdere le proprie tracce. Restano da chiarire la posizione e la sorte degli altri due passeggeri.
L’episodio sarebbe avvenuto dopo che la vettura non si era fermata all’alt intimato da una pattuglia della polizia di Stato in corso Moncalieri. Il successivo inseguimento si è concluso quando l’Audi è uscita dalla carreggiata ed è terminata nel fiume. Sul posto hanno operato anche gli agenti del commissariato Borgo Po.
Il lavoro dei vigili del fuoco è proseguito per tutta la notte, in condizioni rese più complesse dal buio, dalla corrente e dalla limitata visibilità sott’acqua. Le squadre continuano a controllare il tratto interessato per escludere la presenza di persone nell’abitacolo o disperse lungo il corso del fiume.
