Frana sul Monviso, nessun disperso: chiuso un tratto del sentiero V13

Frana sul Monviso, nessun disperso: chiuso un tratto del sentiero V13

di Umberto Zollo | Crissolo (CN) – Il crollo sul versante nord-est ha sollevato una vasta nube di polvere e detriti. Verifiche di Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino: escluso il coinvolgimento di persone, chiuso il tratto Lago Chiaretto-Colle di Viso.

Un forte boato, poi una grande nube di polvere e detriti lungo il versante. Una vasta frana si è staccata dal Monviso nella serata di martedì 1° settembre, interessando la parete nord-est e l’area nei pressi del Rifugio Quintino Sella, nel territorio di Crissolo, in provincia di Cuneo. Dopo una notte di controlli e verifiche, nella mattinata di mercoledì 2 settembre i soccorritori hanno escluso la presenza di persone coinvolte.

Il movimento franoso, segnalato attorno alle 20, ha immediatamente fatto scattare la macchina dei soccorsi. La preoccupazione iniziale riguardava soprattutto chi avrebbe potuto trovarsi lungo i percorsi di alta quota della zona e, in particolare, un escursionista di nazionalità straniera del quale era stato segnalato il mancato arrivo al Rifugio Quintino Sella.

Nella serata di martedì il Servizio regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, decollato da Torino in assetto notturno, ha provato a raggiungere l’area. La grande quantità di polvere rimasta in sospensione e l’instabilità del fronte non hanno però permesso all’equipaggio di atterrare e sbarcare gli operatori.

Dalle 21 circa sono entrate in azione anche le squadre dei Vigili del Fuoco, con il personale specializzato del nucleo SAF, Speleo Alpino Fluviale, impegnato insieme agli operatori del Soccorso Alpino nelle perlustrazioni della zona e nelle verifiche necessarie a escludere la presenza di escursionisti coinvolti.

Con le prime ore del giorno il quadro è diventato più chiaro. Gli accertamenti del Soccorso Alpino hanno permesso di escludere collegamenti tra la frana e il mancato arrivo dell’escursionista segnalato nella serata precedente. Il Soccorso Alpino ha quindi comunicato: “Nessuna persona coinvolta”.

Le verifiche hanno inoltre consentito di ricostruire meglio gli effetti del distacco. La zona del sentiero nei pressi del Rifugio Quintino Sella è stata raggiunta soprattutto dalla consistente nube di polvere e dai detriti sollevati dal crollo, mentre, secondo gli accertamenti, il corpo principale della frana non avrebbe investito direttamente il percorso.

In mattinata è intervenuto anche l’elicottero Drago del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco, utilizzato per sorvolare il versante, monitorare dall’alto il fronte di crollo e procedere alla mappatura dell’area interessata. Al sopralluogo aereo hanno preso parte gli enti coinvolti nella gestione dell’emergenza per valutare l’entità del fenomeno e le condizioni dei percorsi escursionistici.

Pur non essendo emerse criticità evidenti sull’intera rete dei sentieri, il Comune di Crissolo ha adottato una misura precauzionale, disponendo la chiusura del tratto del sentiero V13 compreso tra lago Chiaretto e Colle di Viso, in entrambe le direzioni. Il provvedimento resterà in vigore fino alle successive verifiche tecniche e alle valutazioni sulla sicurezza del versante.

Il crollo riporta l’attenzione sulla fragilità geologica dell’alta montagna e, in particolare, della parete nord-est del Monviso, dove fenomeni di distacco roccioso richiedono un controllo costante delle condizioni del versante. Nelle prossime ore saranno quindi le ulteriori ricognizioni sul terreno a stabilire l’effettiva estensione dell’area interessata e i tempi necessari per ripristinare in sicurezza il percorso interdetto.

@foto di repertorio