Torino, furto su un’auto a San Donato: arrestato dalla Polizia dopo la segnalazione di un residente

Torino, furto su un’auto a San Donato: arrestato dalla Polizia dopo la segnalazione di un residente

di Umberto Zollo | Torino (TO) – Un residente sente l’allarme nella notte e avvisa la Polizia. Gli agenti rintracciano un uomo e recuperano gli oggetti sottratti dall’auto, poi restituiti alla proprietaria.

Un allarme che suona nel cuore della notte, un residente che guarda in strada e nota un uomo rovistare all’interno di un’auto parcheggiata. Da quella segnalazione è partito l’intervento della Polizia di Stato che, nei giorni scorsi, nel quartiere San Donato, ha arrestato un cittadino originario della Guinea-Bissau, accusato di furto aggravato in concorso.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il residente, dopo aver sentito provenire dalla strada l’allarme di un’autovettura, avrebbe visto un uomo introdursi nel veicolo e rovistare nell’abitacolo. Poco distante si trovava una donna che, secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, avrebbe avuto il ruolo di palo. Dopo il furto i due si sarebbero allontanati.

Il testimone ha quindi contattato le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate le volanti dell’U.P.G.eS.P., i cui agenti hanno constatato il danneggiamento del deflettore dell’auto e verificato che l’interno del veicolo era stato rovistato.

Gli operatori hanno poi rintracciato la proprietaria, che ha segnalato la mancanza di diversi oggetti custoditi nell’auto. Il residente ha invece fornito agli agenti una descrizione dell’uomo visto poco prima all’interno del mezzo.

Le ricerche sono proseguite nella zona e hanno consentito alla Polizia di individuare una persona ritenuta compatibile con la descrizione ricevuta. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo avrebbe mostrato insofferenza durante il controllo.

Nel corso della perquisizione personale, gli agenti hanno trovato gli oggetti che, sulla base degli accertamenti effettuati, sarebbero stati sottratti poco prima dall’autovettura. La refurtiva è stata quindi restituita alla proprietaria.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato in concorso con un’altra persona, al momento non identificata.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

@immagine di repertorio