
di Umberto Zollo | Torino – L’uomo accompagnava due familiari intenzionate a ritirare una denuncia. Era sottoposto all’allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinarsi alle persone offese.
Un uomo è stato arrestato negli uffici della Questura di Torino dopo essersi presentato insieme a due familiari nonostante fosse sottoposto a una misura cautelare che gli imponeva di non avvicinarsi alle persone offese e di mantenere da loro una distanza di almeno mille metri.
L’episodio è avvenuto durante la notte. Due donne, accompagnate dall’uomo, hanno raggiunto gli uffici della Questura spiegando di voler ritirare una denuncia presentata nei giorni precedenti contro un loro familiare.
Gli accertamenti effettuati dagli agenti hanno però fatto emergere che proprio l’uomo presente con loro era stato arrestato pochi giorni prima per maltrattamenti in famiglia. In seguito al precedente intervento, l’Autorità giudiziaria gli aveva imposto l’allontanamento dalla casa familiare, vietandogli di rientrarvi senza autorizzazione.
Il provvedimento prevedeva inoltre il divieto di avvicinamento ai congiunti, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di mille metri dai luoghi da loro frequentati.
La presenza dell’uomo insieme alle persone protette dalla misura ha quindi fatto scattare un nuovo intervento. Considerata l’obbligatorietà dell’arresto prevista nel caso contestato, gli agenti lo hanno arrestato per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento.
Il caso riporta l’attenzione sul ruolo delle misure cautelari applicate nei procedimenti legati alla violenza domestica, strumenti disposti dall’Autorità giudiziaria per limitare i contatti tra la persona sottoposta al provvedimento e chi beneficia della protezione.
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