Arresti a Torino: sei persone fermate per furto, rapina e resistenza a pubblico ufficiale

Sei arresti nel centro di Torino in un solo giorno: furto, rapina, resistenza e atti osceni al centro delle operazioni del Nucleo Radiomobile.

Furto e rapina in centro Torino

Alle 4.30 del mattino, in via Principi d’Acaja, due giovani nordafricani senza fissa dimora sono stati sorpresi mentre cercavano di forzare una Jeep Wrangler. Con sé avevano attrezzi da scasso e anche un telefono rubato pochi minuti prima a un uomo in Piazza Statuto. I due sono stati arrestati e portati in carcere, accusati di tentato furto e rapina.

Veicolo rubato e ricettazione

Poco lontano, in via Elvo angolo corso Giulio Cesare, una pattuglia ha fermato una Fiat Qubo rubata con alla guida un uomo tunisino e una donna torinese, entrambi noti alle forze dell’ordine e senza fissa dimora. Il conducente è stato arrestato per ricettazione, mentre la donna denunciata a piede libero. Durante la perquisizione sono stati trovati documenti e bancomat rubati.

Atti osceni e aggressione a Carabinieri

In corso Marconi, San Salvario, un uomo egiziano di 38 anni, alterato da sostanze, ha danneggiato auto in sosta e si è spogliato davanti a una scuola. Alla vista dei carabinieri ha reagito con calci e pugni, finendo arrestato per atti osceni e resistenza a pubblico ufficiale.

Danneggiamenti e aggressione in residence comunale

Infine, verso mezzogiorno, in via Vanchiglia, un uomo moldavo di 39 anni stato arrestato dopo aver vandalizzato due camere di un residence gestito dal comune. In stato di alterazione, aveva lanciato oggetti pesanti dalla finestra e aggredito i carabinieri intervenuti. Le accuse sono danneggiamento, resistenza, violazione di domicilio e getto pericoloso.