Aggredita a Pinerolo una donna durante una violenta lite con il fratello per questioni ereditarie. La vicina chiama i carabinieri e salva la vittima. L’uomo è stato arrestato e messo in carcere.
di Antonio Chiera | Pinerolo (TO), 25 novembre 2025 – I carabinieri arrestano un uomo dopo un’aggressione violenta in famiglia, scatenata da vecchi rancori per l’eredità.
Un uomo di circa sessant’anni, originario della provincia di Foggia, è stato arrestato a Pinerolo dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della sorella sessantatreenne. La lite, scoppiata per questioni ereditarie mai risolte, è degenerata in un’aggressione brutale.
L’episodio è avvenuto il 21 novembre, verso le 16.30, in piazza San Donato a Pinerolo. L’uomo si è recato a casa della sorella e l’ha colpita ripetutamente al volto con pugni. L’aggressione si è fermata solo grazie all’intervento di una vicina, che ha chiamato i carabinieri e ha prestato aiuto alla vittima.
L’aggressore è fuggito prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, ma è stato rintracciato poco dopo vicino a casa sua, a Castagnole Piemonte, dai carabinieri di Vigone e None. La sorella è stata portata all’ospedale di Pinerolo e, fortunatamente, non è in pericolo di vita.
L’uomo è stato tradotto in carcere a Torino, presso la casa circondariale “Lorusso e Cotugno”. Secondo la ricostruzione preliminare, il movente è legato a dissidi familiari irrisolti sulla divisione dell’eredità.
