Carabinieri, alla caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa” di Palermo la cerimonia di consegna delle Medaglie Mauriziane e degli encomi

Carabinieri, alla caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa” di Palermo la cerimonia di consegna delle Medaglie Mauriziane e degli encomi

Carabinieri, alla caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa” di Palermo la cerimonia di consegna delle Medaglie Mauriziane e degli encomi

PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo, presso la caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa”, sede della Legione Carabinieri “Sicilia”, nella chiesa di San Giacomo dei Militari si è tenuta la solenne cerimonia di consegna delle Medaglie Mauriziane e degli encomi.

I riconoscimenti sono stati concessi dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e dal Comandante Interregionale “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi. L’evento è iniziato con la consegna delle Medaglie Mauriziane, prestigioso riconoscimento destinato agli ufficiali e sottufficiali che hanno raggiunto i cinque lustri di servizio militare di meritevole carriera, ed è proseguito con il conferimento di 83 encomi ai militari in servizio presso i Comandi Provinciali di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani, a testimonianza dell’abnegazione, dello spirito di sacrificio e dell’altissimo valore professionale dimostrati quotidianamente dall’Arma.

Tra i principali interventi di soccorso pubblico dedicati alla tutela della cittadinanza, spicca l’eroica azione condotta a San Giuseppe Jato: qui, due Carabinieri sono intervenuti con coraggio all’interno di un’abitazione avvolta dalle fiamme, riuscendo a trarre in salvo alcuni bambini rimasti intrappolati. Sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata nel capoluogo siciliano, attestati di solenne encomio sono stati consegnati ai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo per il determinante contributo nell’operazione “Grande Inverno”, un’imponente manovra che ha portato all’arresto di 181 persone affiliate ai principali mandamenti mafiosi.

Sempre allo stesso Nucleo Investigativo è stato conferito un encomio solenne per le complesse indagini che, nell’ambito dell’operazione “Vassoio”, hanno consentito di localizzare e arrestare il latitante Giuseppe Auteri, da anni sottrattosi alla cattura. Riconoscimenti sono stati inoltre assegnati al personale del Nucleo Radiomobile di Palermo per un tempestivo intervento che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

Ugualmente incisiva è stata l’azione svolta nelle altre province. Nel Trapanese, encomi semplici e attestati di merito hanno premiato i militari del Comando Provinciale per la complessa operazione “Hesperia”, un maxi blitz contro il clan di Messina Denaro che ha consentito di smantellare i vertici di Cosa Nostra ed eseguire numerosi arresti a carico dei fiancheggiatori vicini al defunto boss nei mandamenti di Castelvetrano e Campobello di Mazara. Nell’Agrigentino e nel Nisseno, infine, è stato riconosciuto l’importante impegno investigativo dei Nuclei Operativi e Investigativi nel contrasto alle consorterie mafiose, mentre un encomio semplice è stato consegnato ai Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta per aver fatto luce in tempi brevi su un grave omicidio, assicurando i responsabili alla giustizia.

Prima del termine della cerimonia ha preso la parola il Generale Domizi che ha posto al centro un tema fondamentale: “Il valore del merito. Un principio di cui talvolta ci si dimentica, ma che l’Arma dei Carabinieri custodisce da oltre due secoli, e lo reitera, celebrandolo in ogni occasione opportuna. Il merito rappresenta un punto di riferimento essenziale per l’Istituzione, in quanto risponde all’esigenza di offrire una risposta pronta e puntuale ogni volta che si può, andando a riconoscere a ciascun Carabiniere il lavoro svolto, l’impegno profuso, la dedizione e il senso di responsabilità”.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).