
MILANO (ITALPRESS) – A dieci anni dal ritorno sul listino principale di Piazza Affari, oggi a Palazzo Mezzanotte, Italgas ha ripercorso le tappe di crescita e trasformazione che l’hanno condotta sino al ruolo di leader europeo nella distribuzione del gas. Alla presenza del Presidente Paolo Ciocca e dell’Amministratore Delegato di Borsa Italiana, Fabrizio Testa, l’AD Paolo Gallo ha illustrato i principali traguardi raggiunti dal Gruppo e svelato la nuova identità visiva del Gruppo Italgas.
I numeri offrono un’istantanea del valore prodotto dal Gruppo in questi ultimi dieci anni. Il titolo, quotato a novembre 2016 al primo prezzo di 4,062 euro, ha raggiunto una quota superiore al doppio. La capitalizzazione di Borsa è passata da poco più di 3 a oltre 9 miliardi di euro.
Agli azionisti sono stati distribuiti circa 2,5 miliardi di euro di dividendi e chi ha investito nel titolo al momento della quotazione ha visto il proprio investimento quasi quadruplicare.
“Dieci anni fa gli investitori hanno valutato una promessa – ha commentato il Presidente Italgas, Paolo Ciocca – Oggi possiamo dire di averla mantenuta. Italgas è un’azienda di sistema: chi investe nelle nostre reti sostiene la competitività del Paese e rafforza la creazione di valore per i nostri azionisti. In questi dieci anni i due obiettivi hanno sempre camminato insieme e questa è la misura del successo di un’infrastruttura strategica come la nostra, in grado di supportare la crescita di imprese, comunità e territori”.
“Il percorso realizzato da Italgas in questi anni è nei risultati e nella dimensione internazionale raggiunta – ha detto l’Amministratore Delegato Italgas, Paolo Gallo – un gruppo attivo nel gas, nell’idrico, nell’efficienza energetica e nell’IT, primo operatore del gas in Europa e benchmark tecnologico a livello globale. Ci siamo arrivati con una scelta che sembrava lontana dal nostro core business: fare del digitale e dell’innovazione i motori del network. È così che abbiamo creato una piattaforma capace di accogliere nuove tecnologie, nuovi gas, nuovi business e nuovi mercati. Ogni acquisizione è stata integrata in questo modello, con immediati benefici, ogni impegno preso con il mercato e gli investitori è stato raggiunto andando oltre le attese. Abbiamo trasformato la crescita in valore per gli azionisti e per i territori ed è da questa piattaforma, potenziata dall’IA generativa, che parte la corsa ai prossimi dieci anni”.
Le reti del Gruppo servono circa 13 milioni di clienti in Italia e in Grecia e il percorso dei prossimi anni è tracciato dal Piano Strategico 2026-2032. Nel complesso, 13 miliardi di euro di investimenti, quasi il 15 per cento in più rispetto al piano precedente, una RAB attesa di 21,7 miliardi, un EBITDA di 3,3 miliardi al 2032 e una crescita dell’utile per azione superiore al 9 per cento annuo.
Le leve di sviluppo sono le gare d’ambito per la distribuzione gas, il biometano e i nuovi gas, l’intelligenza artificiale, già operativa nella gestione della rete, nei processi e nel rapporto con gli utenti finali. In parallelo prosegue la crescita internazionale: in Grecia, dove il Piano prevede un miliardo di euro di investimenti attraverso Enaon, e in Portogallo, dove a inizio ottobre Italgas ha firmato l’accordo vincolante per acquisire il 22,5 per cento di Floene, primo operatore della distribuzione gas del Paese, con circa 14.000 chilometri di rete e 1,1 milioni di clienti.
In chiusura di evento la Società ha presentato il nuovo marchio di Italgas. Il nome resta invariato. Cambia il simbolo, che supera la forma univoca della fiamma: nasce dall’incontro di tre elementi distinti, nei colori blu, verde e giallo, che convivono in un unico segno e possono ricordare foglie, gocce, fiamme, flussi. Forme diverse come le energie e le infrastrutture che il Gruppo gestisce oggi: le reti del gas e dell’acqua, i gas rinnovabili, le tecnologie digitali. Si rinnova anche il logotipo, ora in caratteri minuscoli, accompagnato da un nuovo sistema cromatico e tipografico. Il simbolo diventa il segno comune delle società del Gruppo, a partire da Italgas Reti. Un’identità che rappresenta la capacità del Gruppo di gestire, connettere e far evolvere forme diverse di energia e infrastrutture, conservando il legame con una storia iniziata a Torino nel 1837 che, il prossimo anno, compirà 190 anni.
– foto f50/Italpress –
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